Indebitamento del Comune o investimenti della precedente amministrazione?
Visto l’ultimo comunicato stampa in ordine di tempo profuso dal primo cittadino sovviene a tutti una domanda “ma la campagna elettorale non e' finita?”.Il dubbio è legittimo visto che il Sindaco nei suoi comunicati continua sistematicamente a vendere fumo ai cittadini esattamente come fatto per mesi prima delle elezioni.
Pertanto, seppur a malincuore, mi consta dover sottolineare quanto appresso.
Prendiamo, ad esempio, il “caso Tosap”.
Tutta la manovra relativa alla Tosap ammonta complessivamente a 6000,00 Euro di minori entrate per l’Ente. Ovvero il costo inferiore alla singola seduta di Consiglio Comunale che è servita per approvare detta variazione al regolamento.In termini pratici la rilevante e “consistente riduzione fiscale” per i commercianti di Chieti sarà pari a circa 60/80 Euro anno che i suddetti sapranno certamente far fruttare al meglio investendola, per esempio, per ampliare i loro spazi esterni ed incentivare in questo modo il turismo estivo a Chieti.
Però, il Sindaco si è dimenticato di dire che il regolamento prevedeva già la riduzione della Tosap dell'80% nei mesi estivi a quei commercianti e a chiunque desideri realizzare degli eventi sul territorio cittadino.
Quindi, fermo restando che non si tratta di nessuna iniziativa dell’attuale amministrazione, ritengo che per incentivare realmente il commercio a Chieti serva altro e non le solite chiacchiere politiche.
Ad esempio si doveva pensare ad autorizzare i commercianti ad ampliare i loro spazi, nel limite del possibile, esentando i nuovi che investiranno sul territorio.
Per quanto attiene, poi, alla modifica del regolamento sulla disciplina delle entrare il Sindaco dovrà chiarire le modalità di questa tanto vantata esenzione e, nello specifico, attendiamo l’apposita Delibera con la quale dirà alla Città chi sono i destinatari e se intende esentarli totalmente o solamente posticipare i pagamenti.
Se dovesse essere questa ultima ipotesi l’agevolazione che il Sindaco intende attivare, allora i cittadini si troverebbero, in futuro, in maggiori difficoltà, strangolati dalle vecchie e dalle nuove tasse.
Il caso de L’Aquila è emblematico su come la destra usa gestire queste vicende.
Sottolineo poi che “un'amministrazione seria”, prima di annunciare alla cittadinanza tale esenzione, avrebbe dovuto provvedere ad aprire un apposito capitolo di Bilancio stabilendo la somma prevista per finanziare tale esenzione.
Mi sovviene di ricordare al Sindaco, che spesso fa riferimento al passato, che la precedente Giunta ha dimostrato con fatti e non con parole di avere a cuore i problemi sociali tant’è che era stato attivato un apposito fondo per l'emergenza abitativa con il quale aiutare quelle famiglie in difficoltà pagando una quota dell'affitto privato ed evitando in tal modo il possibile sfratto per morosità.
Inoltre, sempre la precedente Amministrazione, ha erogato tante borse lavoro ai meno abbienti per facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro e, quindi, non si può che plaudire tutto quanto la nuova amministrazione vorrà mettere in cantiere nell’ambito del sociale.
Mi trovo costretto a ribadire ulteriormente che ciò che il Sindaco chiama “indebitamento del Comune” sono, in realtà, gli investimenti che l’Amministrazione Ricci ha inteso fare per risolvere alcuni dei problemi che affliggono la nostra collettività, come, ad esempio, la manutenzione e messa in sicurezza delle scuole, la viabilità periferica, la realizzazione di impianti fotovoltaici, la realizzazione di fogne, etc.
Se non ricordo male, ma non ricordo male, persino un attuale importante alleato del Sindaco Di Primio, il quale è stato in passato egli stesso primo cittadino di Chieti, ha lodato, nel periodo immediatamente precedente alla campagna elettorale, la giunta Ricci per aver lavorato ed aver investito sul territorio.
Infine, mi congratulo con il Sindaco per la visibilità che riesce a dare sia ai suoi progetti non ancora neppure definiti, sia a quelli già attuati o in attuazione grazie al lavoro fatto da chi lo ha preceduto.
Tanto per dovere di informazione vale la pena ricordarne alcune delle iniziative volute e avviate dalla Giunta Ricci:
– l'esenzione della tarsu alle famiglie che abitano nel raggio di 700 metri dalla discarica
– la Rinomina della Piazza Vittorio Emanuele in Piazza San Giustino
– Riqualificazione del Corso Marrucino etc
A tal proposito chiedo, ancora una volta al Sindaco, di fare propria la correttezza politica e di propagandare con tale dispiegamento di forze solo quello che la sua amministrazione realizza e non a vivere di rendita sul lavoro di altri.
Solo una domanda resta da fare al Sindaco Di Primio: per le opere che la sua Amministrazione intende realizzare nei prossimi cinque anni, i fondi necessari verranno annoverati tra i debiti o tra gli investimenti?
In attesa che ci presenti il suo programma di governo auguro buon lavoro.












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