(AGI) - L’Aquila, 8 apr. - Gli effetti del terremoto de L’Aquila si stanno facendo sentire anche in altre citta’ dell’Abruzzo. A Chieti la Protezione Civile ha evacuato 37 famiglie residenti in un condominio di via Cesare De Laurentiis numero 13. Dopo le prove di staticita’ eseguite dai vigili del fuoco e’ stata decisa l’evacuazione. Le 37 famiglie saranno ospitate in alberghi della costa chietina e in altre strutture ricettive della costa abruzzese anche se, ormai, tutti gli alberghi - da Vasto a Martinsicuro - sono al completo.
Fonte: Agi

Link: i numeri dell’emergenza terremoto

Link: il video dei danni al Comune di Chieti (fonte: Videocittà)

3 Responses to “Terremoto: evacuato condominio a Chieti”

  1. By @enio on apr 9, 2009

    Il terremoto ha messo in luce tante magagne anche nella città di Chieti, a parte la chiesa di S. Francesco che è chiusa ai fedeli, si sono verificati danni al Palazzo di Giustizia e al terzo piano del Comune e in più si è dovuto evacuare 37 famiglie da un palazzo già pericolante a causa di fughe di Gas e poi risistemato alla bisogna. Io oggi alla luce dei fatti, dico meno male che da noi non si è verificato l’epicentro del terremoto e si sentono solo le scosse in lontananza (80Km circa) altrimenti di palazzi ne sarebbero rimasti pochi in piedi nel nostro centro sorico. Fatevi un giro per Chieti e vedrete che alcuni palazzi stanno in piedi per miracolo (guardate quelli nella discesa di Via De Turre ) altro che palazzi costruiti tenendo conto della legge antisismica…stanno su per grazia ricevuta sperando che sorte simile a quelli di Aquila non debba loro mai capitare… sic transit gloeia mundi!

  2. By @enio on apr 11, 2009

    Una Buona Pasqua a te e a tutte le persone del mondo augurandovi una pace universale piena di gioia e felicità.

  3. By @enio on apr 12, 2009

    Vorrei ringraziare pubblicamente l’Assessore Bassam per il suo interessamento. In via Majella grazie a lui oggi 12 Aprile anno 2009 ABBIAMO RIDISEGNATE LE STRISCE PEDONALI.Qualcuno si interessa ancora di noi e dei nostri problemi, speriamo sia un inizio per una più fervida collaborazione futura.

    enio

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